IL CONTATTISMO

Fonte e link: http://ceifan.org/index2.htm

Da quando gli avvistamenti di oggetti volanti non identificati si sono imposti all’attenzione del grande pubblico, ossia a partire dal 1947, diverse persone hanno sostenuto (e sostengono tutt’ora) di essere personalmente in contatto con esseri extraterrestri. Tali individui, che si definiscono contattisti, sarebbero stati prescelti dai “fratelli dello spazio” per diffondere sulla Terra i loro messaggi.
Il comportamento dei contattisti e dei loro seguaci assomiglia molto più a un culto religioso, anche se insolito, piuttosto che a quello di chi desidera studiare il fenomeno UFO per comprendere la natura degli avvistamenti. A differenza di coloro che agiscono in quest’ultimo modo (gli ufologi), i contattisti operano come se fossero portatori di una verità rivelata e incontestabile, quasi sempre accettata come un atto di fede dai seguaci.
Ne consegue che nessun contattista è finora stato in grado di portare alcuna prova certa riguardo alle proprie incredibili affermazioni, e NESSUNO fa eccezione. Qualcuno ha fotografato e ripreso modellini o pezzi di cartone, ma nulla di più.
Stesso discorso per l’affare Ummo, che fa parte del peggior sciocchezzario UFO ma desta comunque preoccupazione per la sua persistenza e per il dispendio di mezzi impiegati per mantenerlo in vita. Sarebbe infatti un errore gravissimo sottovalutare l’impatto di dicerie, leggende e informazioni distorte su di un pubblico quanto mai ben disposto a riceverle.

 

È anche importante sottolineare come il mito degli alieni buoni sia nato grazie alle affermazioni dei contattisti.

Infine, voglio far notare come il contattismo sia una pratica molto antica, infatti in ogni epoca ci sono state persone che hanno affermato di essere in contatto con divinità varie, morti, dragoni, elfi, demoni, fate, ecc., e ci sono sempre state persone disposte a crederci, nonostante l’evidente mancanza di prove.

I contattisti dicono di incontrare faccia a faccia gli alieni e/o di viaggiare nelle loro astronavi: documentare affermazioni clamorose del genere sarebbe facilissimo con foto e video facilmente realizzabili con qualità altissima, nonché con informazioni che solo gli alieni possono sapere e che noi possiamo controllare, ed invece non lo fanno (cosa ingiustificabile), al massimo sfornano qualche foto o video chiaramente falso ed affermazioni prive di ogni fondamento……d’altronde è ovvio, è una bufala il fatto che incontrino gli alieni!

Più in generale, ci sono tre tipi di persone che credono nei contattisti:

– I creduloni che credono che quello che i contattisti affermano sia vero.

– Quelli che sono spaventati dal riconoscere che sono stati ingannati e che trovano più facile credere che negare.

– Quelli che sanno che i contattisti sono dei bugiardi e che dicono il contrario per varie ragioni che lascio alla vostra immaginazione.

 

I contattisti hanno una certa popolarità grazie al fatto che i loro seguaci sono molti più attivi di chi li scredita, e fanno in modo che ci sia sempre un abbondante materiale propagandistico disponibile su di loro e reperibile con facilità.

Frequenti sono i siti che appoggiano i contattisti elencando messaggi pseudo-spirituali dei contattisti per attirare le persone che sono sensibili a queste cose. Altrettanto frequenti sono dei finti documentari prodotti dai seguaci fanatici, realizzati in modo da accrescere la credibilità del contattista.

I seguaci dei contattisti si occupano anche di cercare di demolire in modo ossessivo, e spesso aggressivo, le critiche contro il contattista da loro amato. Spesso si ricorre anche a minacce di denuncia o di querela per azzittire chi critica, solitamente fatte dal contattista stesso. Tra l’altro, molti si chiedono come qualsiasi contattista potrebbe dimostrare in tribunale di essere credibile….

In realtà, attorno ai contattisti si creano sempre delle schiere di fanatici di stampo quasi religioso, i quali avranno una connotazione tanto più da fanatismo ossessivo quanto più connotazioni spirituali avrà il messaggio del contattista.

Infatti, ai contattisti e ai loro messaggi si finisce per crederci per fede, esattamente come si fa con una religione.

 

Il dialogo con quelli che credono nei contattisti è difficile. Chi crede senza prove, crede per fede: è impossibile smontarli razionalmente. Una certezza non basata su fatti, risulta inattaccabile dai fatti stessi.

Per quanto riguarda invece i contattisti, essi soffrono di una sindrome psicologica che porta al desiderio sfrenato di sentirsi importanti e speciali agli occhi degli altri, e di fatto hanno raggiunto il loro scopo. Ovviamente tra questi, ed accanto a questi, ci sono molte persone che utilizzano il contattismo per guadagnare denaro, spesso sfruttando la propria notorietà in varie occasioni o pubblicando libri.

 

Quello che è sconcertante è come la dichiarazione di essere in contatto con gli alieni possa trovare una qualsiasi credibilità presso qualche persona. A costo di ripeterci, la domanda che bisogna sempre porsi è la seguente: se è vero che si viene in contatto diretto con gli alieni, come mai il soggetto interessato non è mai riuscito a portare una sola prova veritiera di questo contatto? Eppure sarebbe molto facile, ma invece abbiamo ricevuto solo tante chiacchiere fantasiose con falsi abbastanza banali a corredo.
È importantissimo pretendere prove in quanto bisogna assicurarsi di non dare spazio a personaggi pazzoidi o in cerca di notorietà.
Come si è già detto, ottenere prove di un contatto con extraterrestri è facilissimo: basta farsi dire dagli alieni qualcosa che solo loro possono sapere e che noi possiamo andare a verificare, come ad esempio informazioni astronomiche o di altri campi scientifici.
Ovviamente tutti coloro che dicono di essere in contatto con gli alieni sono incapaci di fare cose di questo genere e inventano le scuse più assurde per non farlo. Di conseguenza, è ovvio che bisogna considerarli non attendibili (o peggio) fino a prova contraria.

I primi contattisti

Il contattismo è un fenomeno più antico di quello che si pensi, sono sempre esistite persone che hanno dichiarato di essere in contatto con esseri non di questo mondo, ovviamente guardandosi bene dal portare qualsiasi prova veritiera a supporto delle loro fantasie.

Inizialmente, c’erano persone che affermavano di essere in contatto con entità religiose, angeliche o spirituali, e che crearono o tentarono di creare una religione o una setta che ruotasse intorno al contattato, il quale fungeva da capo spirituale. Molti contattisti dell’era ufologica faranno la stessa cosa.

 

Il primo a dichiarare specificamente di essere in contatto con esseri alieni fu tale Emanuel Swedenborg, grande appassionato di scienza, che, a suo dire, nel 1744 incominciò ad avere visioni di luoghi e di esseri straordinari di un altro pianeta, che riportò nei suoi libri.

Egli affermò, che gli alieni avevano forma umana, abitavano in palazzi magnifici splendidamente decorati. Lo splendore che circondava gli alieni corrispondeva al loro splendore interiore; il loro linguaggio era molto riassuntivo, e sembrava telepatico. Nell’età dell’oro gli alieni ed i nostri antenati erano uniti e si parlavano reciprocamente.

Nel 1758 pubblicò il libro “Concerning Earths in the Solar System” dove raccontava di aver viaggiato sui pianeti del nostro sistema solare, ed il suo viaggio si fermava a Saturno, che era l’ultimo pianeta conosciuto all’epoca, ed ovviamente non comprendeva Urano, Nettuno e Plutone in quanto, come tutte le storie dei contattisti, era una storia inventata nei limiti della conoscenza umana di quel tempo.

Come ciliegina sulla torta, egli predisse la fine del mondo per l’anno 1757.

Successivamente, la famosa medium Helena Blavatsky fece delle affermazioni simili a quelle di Emanuel Swedenborg.

 

Nel 1891, Thomas Blott’ pubblicò il libro “The Man From Mars” in cui affermava di aver incontrato un abitante di marte nel Kentucky, il quale parlava in inglese.

Nel 1900, Theodore Flournoy pubblicò il libro “From India To The Planet Mars”, in cui descriveva dettagliatamente le affermazioni di Helene Smith, che in trance dettava informazioni derivanti dalla sua visita al pianeta Marte incluso l’alfabeto e il linguaggio dei marziani, che sostanzialmente era un dialetto francese.
Nel 1930, William Magoon pubblicò il libro “Psychic and Healer”, in cui affermava di essere stato portato su Marte, e quindi descriveva questo pianeta come simile alla terra, con città e deserti. Gli abitanti avevano la radio e l’automobile, anche se essi erano invisibili.

Bisogna ricordare che  allora non si sapeva se Marte fosse abitato o meno, anzi alcuni scienziati facevano speculazioni ammettendo la possibilità che potesse essere abitato. Quindi le invenzioni dei contattisti sfruttavano questa cosa, e lo stesso dicasi per venere.

Nel 1935 Guy Ballard affermò di aver incontrato molte volte degli alieni provenienti da Venere in una caverna sotto monte Shasta. Disse che il Venusiani suonavano musica, avevano una specie di apparecchio a specchio dove gli fecero vedere le immagini della vita su Venere. I Venusiani rivelarono vari messaggi spirituali e di monito, oltre a predire eventi negativi per la Terra seguiti da un era di pace.

Ballard diventò ricco e famoso perché ebbe l’idea di fondare un associazione che raccogliesse tutti i suoi seguaci, dove non solo faceva la parte del contattista ma anche del capo spirituale diffondendo la dottrina della Teosofia (un precursore della New Age), di cui era un grande sostenitore. Tale associazione si trasformò in una vera e propria religione/setta con milioni di appartenenti.
Fino ad adesso le storie inventate dai contattisti non menzionavano mai gli UFO o comunque i dischi volanti, perché il loro mito nacque solo dopo il 1947 e quindi non poteva logicamente essere ancora sfruttato.

 

Nel 1952, George Adamski iniziò una lunga sequenza di contattisti che menzionavano alieni venuti a bordo dei dischi volanti. George Adamski, anche lui grande seguace della Teosofia, inventò storie riguardo ad incontri con abitanti di Venere, viaggi nello spazio e sui pianeti del sistema Solare, tutti arricchiti con dettagli che rispecchiavano i limiti verso cui si poteva spingere la fantasia umana secondo le conoscenze del tempo.

In quel tempo, ancora non si era certi cosa ci fosse su Venere, Saturno o nel lato nascosto della Luna, e quindi Adamski pensò bene di renderli popolati, arricchendo il tutto con racconti ispirati fin nel dettaglio a romanzi di scarso successo che egli stesso aveva pubblicato anni prima. Adamski corredò le sue storie con fotografie e filmati dimostratesi falsi, che però riscossero un certo successo tra i suoi seguaci.

Adamski vendette un numero impressionante di libri e diventò importante e famoso agli occhi di moltissimi.

Nacquero quindi un numero sterminato di contattisti, tutti che affermavano storie sulla falsariga di Adamski, con fratelli cosmici di aspetto umano provenienti da pianeti che all’epoca ancora non si sapeva con certezza se fossero abitati o meno.

Ovviamente quando si seppe che i pianeti del nostro sistema solare non erano abitabili, i contattisti fecero provenire gli alieni al di fuori del sistema solare, incominciando dal sistema più vicino, cioè Alpha Centauri. Quando si scopriva che il sistema solare alieno non era abitabile, come ad esempio le Pleiadi, i contattisti spostavano la provenienza degli alieni in un altra dimensione.

Si è trattato tutto di un gioco di invenzioni abbastanza patetico e penoso, che continua tutt’oggi.

 

Negli anni’50 e negli anni’60, si diffusero molto i contattisti che dicevano di essere in contatto telepatico con gli alieni, creando spesso associazioni che ebbero con tantissimi seguaci e molta notorietà.

Interessante anche il caso di Billy Meier, che tra le tante storie inventate presenta la seguente affermazione: alla domanda agli alieni su quanti contattisti esistessero nel 1975, essi risposero che ne esistevano ben 17.422 disseminati in tutti gli stati della Terra.

Perfino ufologi come Timothy Good e Stevan M. Greer sono stati contattisti.

Famoso il caso UMMO, dove si è creato un caso di contattismo molto controverso ma seguito in seguito ad un esperimento effettuato intenzionalmente per vedere quanti creduloni abboccassero, ma che poi finì fuori il controllo dello psichiatra che lo ideò.

 

In Italia ci furono molti contattisti, che riproponevano nei dettagli quanto già riproposto dai contattisti americani, cercando spesso di creare un movimento ufologico-religioso, facendo lega su concetti cristiani e sul ritorno di Gesù.

Noto è il caso di Eugenio Siragusa, e di due suoi accaniti seguaci che lo seguirono fin da giovani e poi sono diventati a loro volta contattisti sulla stessa falsariga di Siragusa, cioè Bongiovanni e Cavallo. In particolare, Bongiovanni si trasformerà nel “contattista con le stimmate” quando inizierà la sua carriera da solista, e produrrà a sua volta un altro contattista tra i suoi seguaci, tale Urzi che si definisce “Un semplice strumento del Cielo al servizio di Giorgio Bongiovanni e della Cristica Verità”.

Ancora più noto è il caso di Rael , che sul suo contattismo ha fondato una religione abbastanza seguita.

E così via fino ai contattisti moderni, passando davvero per tantissime persone di cui molte sono riusciti ad ottenere davvero molto grazie alle loro affermazioni strampalate prive di qualsiasi prova veritiera a supporto, spesso utilizzando l’arma della spiritualità mischiata all’ufologia per crearsi un seguito ancora più vasto accalappiando tute le persone sensibili a queste cose.

 

Il contattismo paga, perché permette di vendere libri, gadget, interviste, ecc. e appaga, perché crea seguaci; si diventa guru. E diventa chiaro perché il contattismo persiste: è un business.

Ma perché ci sono anche persone che si spacciano contattisti senza guadagnare molti soldi? Perché il prestigio (e il potere) che si ottiene convincendo gli altri di essere contattisti è forse ancora maggiore di quello che si può avere col denaro.

È importante sottolineare che gli ufologi seri non hanno mai dato credibilità ad alcun contattista, ed anzi il contattismo non ha nulla a che vedere col l’ufologia seria. Per tale motivo, l’ufologia seria ignora i contattisti e le loro affermazioni prive di prove veritiere, e pertanto si trovano pochissimi sbugiardamenti dei contattisti, un pò come avviene anche per i rivelatori, altra tipologia ignorata dall’ufologia seria.

Come affermò anche il noto ufologo Jacques Vallee: “nessun ricercatore serio si è mai interessato alle affermazioni dei contattisti”. Se non per screditarle, aggiungo io.

Il caso Diaz

Diaz era un uomo messicano appassionato di fantascienza, abile nell’elaborazione di montaggio video e nelle riprese video e fotografiche, grazie al fatto che per mestiere faceva proprio queste cose in relazione a matrimoni e feste.

Improvvisamente, iniziò a diffondere foto e video riprendenti quello che lui chiamava astronavi aliene, nonché a riferire storie su contatti con alieni. Alcune personalità dell’ufologia sensazionalistica, di cui molte controverse, si interessarono al suo caso, pubblicizzandolo in tutto il mondo.

In breve, Diaz diventò molto famoso nel mondo dell’ufologia, e ne guadagnò molto sia in termini economici che in termini di popolarità.

In realtà Diaz parla chiaramente di storie al di là del ridicolo, inverosimili perfino per un fumetto di serie B, la cui due più famose sono quelle relative agli alieni che avrebbero prestato il cavalletto a Diaz per realizzare meglio le riprese o quelle degli alieni che chiamano a telefono Diaz per fissare un appuntamento e fare una chiacchierata. e magari fargli fare un giro sulle navi fatte di energia, dove egli avrebbe portato anche la sua telecamera.

 

Molti considerano le foto ed i video di Diaz dei falsi totali, essi sono stati considerati autentici solo da persone molto controverse che hanno analizzato e dichiarato autentici quelli che in realtà erano dei falsi. Mancano in sostanza analisi indipendenti che ne attestano la genuinità, anzi ci sono molti pareri negativi, come quello di Bill Hamilton (Executive Director Skywatch International), tanto è vero che Diaz è considerato la versione messicana di Billy Meier.

Interessante il fatto che Diaz si è rifiutato di far analizzare gli originali dei video dai ricercatori indipendenti dicendo che non si fidava di nessun ricercatore: egli in realtà sembrava fidarsi solo dei personaggi controversi e di quelli che avevano solo voglia di credere senza mettere in dubbio nulla.

Anche se molti parlano di lampade di sale che sono molto simili agli UFO di Diaz, in un video si vede chiaramente una torcia agitata di notte per farla sembrare un UFO, mentre in un altro si vede un finto albero davanti all’UFO inquadrato, senza contare che gli UFO si spostano col vento come se fossero molto leggeri. Infatti, gli stessi movimenti degli UFO appaiono inverosimili, alcuni sembrano scendere come se fossero calati da delle funi, e in una foto famosa la luce dell’UFO. idealmente posto dietro al guardrail. in realtà illumina anche la zona avanti al guardrail svelando il trucco. Gli UFO appaiono essenzialmente come delle lampade, e il loro aspetto nonché la staticità della loro illuminazione interna sembra confermarlo.

 

Gli stessi UFO di Diaz sono ripresi nella condizione tipica per creare un falso avvistamento notturno, infatti nei video sono circondati da un nero totale, in modo da non dare riferimenti che consentano di smascherare elementi del falso come il sistema con cui è stato appeso l’oggetto. Elementi tipici della falsificazione è anche il fattore on/off che caratterizza alcuni UFO ripresi da Diaz.

Perfino i movimenti degli UFO di Diaz suggeriscono vistosamente il falso, spesso inevitabile visto che nel filmato dell’UFO con la pianta davanti, l’oggetto si sposta in verticale senza cambiare assolutamente prospettiva, cosa assolutamente impossibile viste le condizioni di ripresa. E lo stesso ramo che si trova davanti all’UFO e si muove in modo poco naturale, è completamente diverso dalle riprese diurne dell’albero in questione, sia come forma che per i movimenti.

Nello stesso video ci sono vari esempi ripetuti dell’oscillazione riconducibile facilmente ad un punto o perno di riferimento, caratteristica tipica di un modellino (o un mezzo intermedio come un vetro o uno specchio) appeso ad un sostegno nascosto e perturbato da vento e/o vibrazioni involontarie: qui sì che cambia la prospettiva.

Questi fattori ed i movimenti dell’UFO, che tra l’altro contraddicono anche la testimonianza della seconda persona che parla di oggetto enorme, fanno ritenere che si è al cospetto di ad un piccolo set con uso di fondini trasparenti retroilluminati/miniature, ecc., il tutto realizzabile facilmente anche in modo artigianale.

Diaz è incluso nella sala della vergogna del mondo ufologico

http://www.ufowatchdog.com/hall_of_shame_1.htm

Il caso Heaven’s Gate: perché certe cose possono essere pericolose

Durante una degenza in ospedale, Marshall Herff Applewhite incontrò Bonnie Lou Nettles, un’infermiera che praticava anche l’astrologia. Ben presto divennero inseparabili. All’epoca del loro incontro la Nettles era sposata con quattro figli. Cresciuta come battista, in età adulta era diventata membro della Società Teosofica ed aveva appreso l’astrologia. Cercava poi, con un piccolo gruppo, di ricevere messaggi da spiriti superiori.
Applewhite e la Nettles decisero di lasciare Houston alla ricerca di spiritualità. Dissero poi che mentre si trovavano nel deserto erano stati contattati dagli extraterrestri che chiedevano loro di diffondere tra i terrestri il messaggio sul destino dell’universo.
Entrambi credevano di essere stati prescelti per portare a termine una missione speciale, per preparare un gruppo di uomini e donne per un viaggio verso il pianeta degli extraterrestri. Secondo il messaggio ricevuto dagli esseri divini, chi accettava di seguire Applewhite e la Nettles sarebbe stato preso a bordo da un’astronave e portato in un altro mondo, l’universo degli extraterrestri
Nel 1973 la Nettles lasciò marito e figli e partì con Applewhite per scoprire il suo destino. Dopo riflessione e ricerca, Applewhite e la Nettles conclusero di essere i due testimoni citati nel Libro della Rivelazione. Viaggiarono per tutti gli Stati Uniti per diffondere la novella. Alcuni si unirono al gruppo.
L’obiettivo dei membri in quel periodo era la purificazione dell’anima.
A quel punto il gruppo si imbarcò in una crociata. Attraversò gli Stati Uniti per predicare al pubblico il proprio messaggio. Ecco alcune delle leggi che i leader predicavano durante le conferenze:

– Il corpo umani sarà abbandonato per il Livello Evolutivo Superiore all’Uomo (TELAH), un luogo di coscienza superiore in cui vivrà lo spirito inviolabile;
– Non si dovrebbe concedere fiducia alle religioni tradizionali;
– Il volo si sta avvicinando, e avverrà solo quando i membri concederanno il loro potere agli extraterrestri.

Il gruppo viaggiò di città in città offrendo sedute informative. In quel periodo i leader si presentavano come porcellini d’India usati dagli extraterrestri per compiere i loro test.
Ogni conferenza che tenevano veniva presentata alla platea come un’opportunità per entrare nel gruppo al fine di raggiungere una coscienza superiore, e perciò accedere alla Terra Promessa in un universo degli extraterrestri.
Mentre il gruppo si spostava per il paese il numero dei membri crebbe fino a raggiungere circa i 1000 seguaci.

Nel 1985 la Nettles morì di cancro e Applewhite interpretò la sua morte come un segno del suo grande potere. Concluse che, in quanto membro di più lunga data, la donna aveva preceduto gli altri al livello superiore.
Nel 1991 il gruppo produsse un programma televisivo chiamato Beyond Human – The Last Call [Oltre l’umano – l’ultima chiamata] che contribuì a reclutare alcuni nuovi membri.
Il 27 maggio 1993 il gruppo attirò l’attenzione dei media con una pubblicità sul quotidiano statunitense USA Today.
Nel gennaio del 1994 il gruppo visitò 22 stati americani e 63 città per reclutare passeggeri per il viaggio finale. Tennero la loro ultima conferenza a Boston nel 1994. Alla fine del tour, il gruppo tornò alla vita di reclusione e trasferì la sua residenza a Rancho Santa Fe, nella zona di San Diego.
Il gruppo aprì uno studio di Web design molto redditizio che attirò alcuni imprenditori della zona e contribuì alla diffusione in Internet dei suoi ideali.
I membri si impegnavano anche in alcune attività ricreative. Ogni settimana guardavano episodi delle serie televisive Star Trek e X-Files e in un’occasione il gruppo visitò Las Vegas soggiornando allo Stratosphere Hotel. Nonostante questi passatempi Applewhite istruiva i seguaci a stare sempre allerta poiché l’astronave poteva arrivare in qualsiasi momento. Essi quindi si preparavano ogni giorno per la partenza per il nuovo mondo
Il 15 novembre 1996 un ospite di una stazione radiofonica annunciò che un fotografo dilettante aveva scattato un’immagine di un oggetto misterioso al seguito della cometa Hale-Bopp. Applewhite disse che l’oggetto era l’astronave degli extraterrestri che stava venendo a prenderli.

La credenza centrale del gruppo era la seguente: al momento giusto solo i veri credenti verranno accolti dagli extraterrestri, vale a dire i membri di Heaven’s Gate.
Il suicidio dei membri coincise con il periodo in cui la cometa transitava nel punto più vicino alla Terra.
Il 26 marzo 1997 ventuno donne e 18 uomini furono trovati morti, in avanzato stato di decomposizione. Avevano ingerito succo di mela corretto con vodka e barbiturici. Tuttavia il loro decesso fu attribuito a soffocamento con i sacchetti di plastica che avvolgevano le loro teste. Erano tutti vestiti in modo identico con pantaloni e maglia neri, e scarpe da ginnastica bianche. Essi lasciarono testimonianze video della loro libera scelta di lasciare questo mondo per un livello superiore.
Nonostante la pubblicità in alcuni quotidiani statunitensi e il lancio della loro pagina Web che annunciava la partenza, nessuna informazione sottolineò mai l’intenzione di lasciare questo mondo per uno migliore attraverso il suicidio.

L’estrema contraddizione delle storie inventate

Solitamente ci si aspetterebbe che chi inventa una storia sugli alieni a abbia almeno la compiacenza di inquadrarla in un contesto ufologico minimamente plausibile, al fine di creare una bugia decente, ma spesso non è così. Si registrano infatti tre situazioni comiche.

La prima si ha quando si inventano storie sugli alieni, rivelazioni o contattismo, che si basano su elementi mitologici dell’ufologia la cui falsità è stata in realtà accertata: ci si inventa delle bugie basate su altre bugie.

La seconda situazione comica si ha quando ci si inventa qualcosa di completamente slegato al panorama ufologico, e come effetto si produce la situazione in cui sembra che ognuno parli di un tipo differente di alieno, e tutti questi tipi differenti tra di loro si ignorano a vicenda. Questa cosa è in realtà più diffusa di quanto si pensi tra le invenzioni dei rivelazionisti e dei contattisti.

Ogni terrestre rivelazionista/contattista sembra essere stato visitato da un tipo diverso di alieno proveniente da pianeti differenti. Se accettiamo questi resoconti, l’universo è pieno di civiltà che visitano la Terra, come tante api attorno ad un alveare, ma che tuttavia si ignorano tra di loro.

La terza situazione comica si ha quando si inventano le storie sugli alieni, che praticamente differiscono da rivelatore a rivelatore e da contattista a contattista, creando così una infinità di scenari diversi incompatibili tra loro.

Non solo, anche i messaggi degli alieni sono cose ridicole. Gli alieni imparerebbero a perfezione la nostra lingua, entrerebbero in contatto diretto con molte persone, senza mai farsi fotografare o riprendere, addirittura porterebbero i terrestri a fare giri sulle loro astronavi, li indicherebbero come messia e loro ambasciatori, ecc…..ma finora nessun essere umano è stato mai messo a conoscenza delle loro conoscenze tecniche scientifiche, nulla è trapelato, se non pettegolezzi e banalità. E ovviamente sono persino trapelate notizie contrastanti tra i diversi rivelazionisti/contattisti, o addirittura in contrasto con le successive scoperte scientifiche.

In effetti, due sono le prove che chi entra in contatto con gli alieni o con i loro segreti dovrebbe portare, se la loro storia fosse vera: fotografie o filmati degli alieni e dei loro velivoli in alta qualità, conoscenze scientifiche e tecniche di questi alieni che sarebbero facilmente verificabili. Ciò potrebbe essere ottenuto molto ma molto facilmente e costituirebbe un prova inoppugnabile, tanto più che sarebbe facile verificare l’autenticità di questo materiale al fine di farlo diventare una prova credibile.

Finora ci sono stati oltre 200 rivelazionisti e 100 contattisti, che hanno affermato di essere entrato ripetutamente in contatto con alieni o di aver avuto accesso a segreti su di loro, ma nessuno di questi ha portato qualsiasi prova credibile a supporto delle loro storie strampalate. In compenso hanno portato innumerevoli storie di fantascienza di serie B, e tanta popolarità e soldi a chi si è inventato queste storie.

Tuttavia, a volte i contattisti fabbricano prove che hanno un certo fascino per i creduloni, spesso non limitandosi alle classiche foto false di UFO e alieni. Noto è il caso del contattista Eugenio Siragusa e dei suoi fantasiosi contatti con esseri di luce di altre costellazioni, che divulgava foto scattate dai suoi amici extraterrestri quando facevano viaggi nel tempo….

Una delle foto più famose e pubblicizzate era “Gli apostoli Giovanni e Pietro sulla strada per il sepolcro. Foto trasmessa dal viaggiatore spaziale Absu Ysmaily Swandy al Messaggero degli Extraterrestri Eugenio Siragusa”:

Quella che veniva spacciata come una foto extraterrestre degli apostoli altro non era che la foto di un dipinto a olio realizzato nel 1898 dall’artista elvetico Eugène Burnand (1850-1921) e intitolato guarda caso: “I discepoli Pietro e Giovanni corrono al Sepolcro la mattina della resurrezione”.

La cui versione a colori è possibile ammirarla in questa foto fatta al museo che la espone: http://photo.hillfamily.net/musees/orsay_

Un esempio di messaggio che i contattisti dicono di ricevere dagli “alieni

Riportato integralmente:

DALL’ASTRONAVE SHA, ASHTAR SHERAN, IL COMANDANTE, COMUNICA:

LA TERZA GUERRA MONDIALE!

PRENDETE ATTO DEI NOSTRI REITERATI AVVERTIMENTI!
RAMMARICO, TRISTEZZA, COMMISERAZIONE PERVADONO I NOSTRI CUORI PER LE VOSTRE ASSURDE SCELTE DI VITA.
VI AVEVAMO AVVERTITI E NUMEROSE VOLTE ABBIAMO POSTO IN ESSERE VARIE METODOLOGIE OPERATIVE PER AIUTARVI A SANARE QUESTA TERRIBILE MALATTIA CHE ATTANAGLIA LE VOSTRE ANIME E I VOSTRI CERVELLI: LA PESTE DEI NEURONI (HARBAR).
ABBIAMO PROGRAMMATO E APPOGGIATO MOLTI DEI VOSTRI SCIENZIATI, FILOSOFI, RELIGIOSI, SOCIOLOGI, POLITICI E PERSINO MILITARI PER PROMUOVERE ALTI IDEALI CHE AVREBBERO POTUTO SALVARE L’UMANITÀ.
ABBIAMO LAVORATO TANTO, PROIETTANDO NELLA VOSTRA DIMENSIONE MIRACOLI, SEGNI, MESSAGGI CHE PARLAVANO E PARLANO UN LINGUAGGIO CHIARO, CELESTE, DIVINO.
NON AVETE VOLUTO ASCOLTARE NEMMENO LA VOCE ED IL PIANTO DISPERATO DELL’AMORE DI UNA MADRE CELESTE COSMICA. UN GRIDO D’AMORE UNIVERSALE. L’AMORE PIÙ GRANDE DI TUTTI GLI AMORI.
POCHI HANNO RISPOSTO ALLA CHIAMATA CHE IL CRISTO, TRAMITE GLI SPIRITI GIOVANNEI, GIOVANNI BHARAT E GIOVANNI BATTISTA -NIBIRU, HA OFFERTO A TUTTA L’UMANITÀ.
L’ULTIMO INVITO ALLA REDENZIONE, ALLA SALVEZZA DEGLI SPIRITI.
AVETE DETTO NO! ALL’AMORE CHE CHIAMA L’AMORE. ALLA PIETÀ, ALLA MISERICORDIA, AL GLORIOSO CALVARIO DEL SANGUE, DELLA ROSA E DELLA CROCE CRISTICA.
ADESSO IL TEMPO È VENUTO AMICI E NEMICI DELLA TERRA. È GIUNTO IL TEMPO DELLE MESSI, DELLA GIUSTIZIA DIVINA E NOI, LE MILIZIE CELESTI, SIAMO ALL’OPERA.
PER ORDINE DEL CRISTO, FIGLIO DEL MONARCA SOLARE ADONAY, ABBIAMO CONCENTRATO GRAN PARTE DELLE NOSTRE FORZE NEL COORDINARE GLI ELEMENTI DELLA NATURA, GLI ZIGOS: L’ACQUA, L’ARIA, LA TERRA E IL FUOCO, AFFINCHÈ ESSI PONGANO IN ESSERE DISASTRI NATURALI, CATASTROFI E QUANT’ALTRO POSSA, ATTRAVERSO QUESTO PROCESSO, DISSUADERE, ANNULLARE O LIMITARE IL DESIDERIO DIABOLICO DEI SUPER-POTENTI DEL MONDO DI SCATENARE UNA GUERRA NUCLEARE.
ANCORA, NON PER MOLTO, SIAMO OBBLIGATI DALLA LEGGE COSMICA A NON FORZARE LA MANO, MA SE CERCHERETE O TENTERETE DI DISTUGGERE LA TERRA, ALLORA SAREMO COSTRETTI AD INTERVENIRE DRASTICAMENTE E QUINDI LA TRAGICA STORIA DI SODOMA E GOMORRA SI RIPETEREBBE.
SAPPIAMO CHE PER VOI È DIFFICILE CAPIRE QUESTO LINGUAGGIO.
VOI NON CONOSCETE L’AUTORITÀ DEL MONARCA SOLARE ADONAY. NOI LO CONOSCIAMO E LO UBBIDIAMO.
VOI AVETE SPOSATO I VALORI, LE FREQUENZE E LA LIBIDINE DEL NOSTRO FRATELLO MALEDETTO LUCIFERO E LA SUA PIÙ GRANDE VITTORIA NEI VOSTRI RIGUARDI È QUELLA DI AVER FATTO CREDERE AI VOSTRI SPIRITI E ALLE VOSTRE ANIME CHE EGLI NON ESISTE, MENTRE DOMINA I VOSTRI CUORI.
ANCORA VOGLIAMO RICORDARVI:

1. LA NOSTRA OPERA DI ANNUNCIO DEL VANGELO E DEL MESSAGGIO DI CRISTO CONTINUA PER AMORE AGLI ELETTI, AI CHIAMATI E AGLI ULTIMI SPIRITI CHE SI RISVEGLIERANNO.
2. LA DENUNCIA DELL’ANTICRISTO E DEL SUO VERO VOLTO SARÀ LA NOSTRA VITTORIA.
3. LA CONSOLAZIONE DEI SOFFERENTI E DEI PICCOLI IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO.

IL TEMPO È VENUTO!
IL TEMPO DEL RITORNO DEL FIGLIO DELL’UOMO. IL MESSIA GESÙ CRISTO.
I BEATI, GLI ELETTI, I GIUSTI SIANO PRONTI!
PRESTO, ESSI, INSIEME A TUTTI I BIMBI DEL MONDO VOLERANNO NEI CIELI, NEL COSMO, PER POI RITORNARE SULLA TERRA E GODERE “DI UN NUOVO CIELO E DI UN NUOVO MONDO”.
PACE SU TUTTE LE FRONTIERE!

ASTHAR SHERAN – COMANDANTE
DALL’ASTRONAVE SHA
TRAMITE GIORGIO BONGIOVANNI
STIGMATIZZATO

MONTEVIDEO (URUGUAY), 29 OTTOBRE 2007
ORE 17:30

Ps: lo so che è incredibile, ma esistono davvero persone che credono che queste cose assurde siano davvero messaggi inviati dagli alieni!

I Contattisti e l’ufologia New Age

Adamski fu l’inventore dei fratelli cosmici di razza ariana che venivano a redimere l’umanità ed a portare tanta spiritualità New Age,  che ancora oggi dominano nell’ufologia spazzatura. Già negli anni’50 sorsero come funghi tanti contattisti cloni di Adamski, e molti di loro lo appoggiarono apertamente, in modo da ricevere maggiore pubblicità e consenso. Non bisogna sottovalutare questi cloni, perché aggiunsero cose importanti al tipo di storia alla Adamski, che ancora oggi vengono riprese dalle attuali generazioni di contattisti, come le deliranti bufale su Ashtar Sheran e la flotta intergalattica.

In particolare, merita di essere citata la persona che prese al balzò il successo delle bufale di Adamski, cioè George Van Tassel, un grande amante del paranormale che disse di essere vitato dai fratelli cosmici di razza ariana provenienti da Venere, cioè praticamente gli stessi di Adamski, e questa fu la genialata. Infatti partendo da questo, Van Tassel inventò anche la figura di Ashtar Sheran, figura aliena mistica comandante della flotta intergalattica (di bufale), una cosa che ebbe moltissimo successo anche grazie alla pubblicità che gli fece in celebri convegni dove comparivano tutti i contattisti dell’epoca.

I messaggi da questo tizio inizialmente erano ricevuti tramite dei medium/sensitivi assistiti dai contattisti, poi dai contattisti stessi. In Europa fu il medium/contattista Sheran Herbert Victor Speer a diffondere quasi contemporaneamente la saga di Ashtar (ricevuta da questi tramite “scrittura telepatica”).

Tale Ashtar Sheran diventò ben presto la gallina d’oro per tutti i medium ed i contattisti che volevano acquisire notorietà, guadagni e seguaci dal vasto pubblico dei creduloni. Sono state create, ed esistono tuttora, varie religioni basate su Ashtar Sheran ed i suoi messaggi, anche se dovrebbero più propriamente essere chiamate “sette”.

Tutto sin dall’inizio si è basato sul creare una formula attraente per i creduloni, cioè si è voluto mischiare intenzionalmente l’ufologia con il cristianesimo e con il complottismo: si prendono tre piccioni con una fava, tre mercati di creduloni con una sola bufala.

Ecco come, fin dall’inizio, è stata organizzata l’assurda bufala: Ashtar Sheran è il comandante in capo dell’intera Flotta Intergalattica della Federazione di Luce. Egli è la manifestazione fisica dell’Arcangelo Michael, il guerriero per eccellenza delle Milizie Celesti. Non a caso il comando Ashtar è sotto la direzione del principe Sananda, cioè Gesù Cristo. Ashtar Sheran quando assume sembianze fisiche appare come un uomo alto poco più di 2 metri con lunghi capelli biondi e occhi blu.

Egli è comandante di una enorme flotta spaziale intergalattica (di bufale) che orbita attorno alla Terra e si occupa di vigilare sui terrestri, aiutando le persone buone. I messaggi sono sempre volti a mettere in guardia gli esseri umani da pericoli e complotti (come quelli del governo occulto), e contengono tantissima spiritualità New Age condita con elementi presi dalla dottrina cristiana.

Inoltre, Ashtar Sheran afferma che la Flotta intergalattica (di bufale) “Arriverà come amica e che ci appoggerà con consigli ed azioni nella creazione del nostro nuovo mondo”, e dice che il pensiero è in grado di fare ogni cosa, e che la guarigione altro non è che un cambiamento dello stato vibrazionale del pensiero. Ed ovviamente si dice che il Dio, gli angeli e le divinità della bibbia altro non sono che questi alieni.

Siamo in presenza di una vero e proprio tentativo di creare una religione New Age basata sugli alieni, che va avanti sin dai tempi di Adamski e dei suoi primi cloni.

La storia è stata praticamente simile sin dalla sua introduzione negli anni’50, sono cambiati solo dettagli perché inizialmente la bufala prevedeva che Ashtar Sheran e compagnia bella provenissero da Venere, poi si è dimostrato che Venere è inabitabile e così li si sono fatti provenire dal sistema stellare delle Pleiadi, poi si è scoperto che le Pleiadi sono un sistema troppo giovane per ospitare la vita o pianeti e così li si sono fatti provenire dalle Pleiadi di un’altra dimensione o da Alfa Centauri, tanto per accorciare la distanza con la Terra e citare qualcosa molto noto nell’ambito della fantascienza.

Tutto ciò è denominato come “culto dei dischi volanti”, e per la religione è qualcosa di eretico che è legato allo spiritismo, magia, esoterismo, occultismo e satanismo, o vi fa parte. Pertanto è bene che i credenti sappiano che i culti dei dischi volanti sono totalmente incompatibili con le religioni come il cristianesimo, le quali combattono apertamente questi culti.
Con questa espressione “culti dei dischi colanti” si intende, tra le altre cose, un ambiente nel quale elementi culturalmente all’ordine del giorno ma di per sé non religiosi (extraterrestri, cospirazioni, ecologia, pacifismo, paranormale, new age, ecc.) vengono inseriti in un contesto religioso finora dominante allo scopo di offrirne interpretazioni devianti o nuove.
Basta ricordare alcune caratteristiche generali dei culti dei dischi volanti elencati dallo specialista in materia Jean-Bruno Renard, sociologo dell’Università di Montpellier:

  1. a) la trascendenza e la perfezione degli extraterrestri, esseri benevoli che vengono “dall’alto” e che sono infinitamente più perfetti degli uomini;
  2. b) una “nuova rivelazione”, trasmessa al fondatore che viene incaricato di diffonderla nel mondo, e che talora svela il “vero” significato delle antiche scritture religiose, in particolare della Bibbia;
  3. c) un catastrofismo che annuncia avvenimenti apocalittici (spesso una guerra nucleare, o un disastro causato dall’inquinamento) da cui tutti – o almeno alcuni – saranno salvati solo grazie all’intervento dei “fratelli dello spazio”;
  4. d) un messianismo fondato sulla credenza nell’imminente manifestazione pubblica degli extraterrestri sul nostro pianeta, che deve essere preparata dall’opera di una minoranza illuminata;
  5. e) un millenarismo, corollario del catastrofismo e del messianismo – secondo cui la venuta degli extraterrestri inaugurerà una nuova età dell’oro (l’Età dell’Acquario, il New Age…);
  6. f) il fascino della tecnologia e della scienza, che porta i culti ufologici a definirsi raramente “chiese” e a presentare piuttosto le loro teorie in linguaggio “scientifico”;
  7. g) gli «antecedenti mistici» – come li chiama Renard – dei fondatori e di molti adepti dei culti dei dischi volanti».

Come minimo, l’innesto delle rivelazioni ufologiche dei contatisti/medium viene a modificare in modo rilevante l’assetto teologico e spirituale della fede cristiana. Lo confermano le loro derivazioni dall’esotero-occultismo e gli errori teologici.

L’appartenenza delle rivelazioni di alcune persone al culto dei dischi volanti viene ulteriormente attestata dal fatto che i personaggi Ashtar Sheran e sua moglie Kalna sono notoriamente legati all’ambito dell’esoterismo-occultismo e del New Age. Per constatarlo, basta citare il fatto che è dagli anni’50 che le loro storie passano da contattista a contattista, da medium a medium, con tutti i relativi particolari.
La cosa più importante della bufala di Ashtar Sheran è che si regge sul NULLA, non ha uno straccio di prova a supporto, neanche qualcosa di falso: nulla di nulla. Semplicemente ci sono delle persone che hanno detto di essere in contatto con questi fantomatici alieni-fratelli dello spazio capitanati da Ashtar Sheran, e la gente credulona ci ha incredibilmente creduto, ovviamente senza chiedere alcuna prova su queste affermazioni assurde e ridicole.

Probabilmente un ruolo importante lo ha avuto anche la tattica di sfruttare concetti della religione cristiana, che fungono sempre da valido richiamo per attirare credenti religiosi perfino in cose come queste.

Il cristianesimo ed il contattismo

Il cristianesimo e la Chiesa cattolica da sempre combattono il fenomeno del contattismo, giudicandolo di natura blasfema/satanica, e collegandolo all’occultismo.

La visione cristiana del contattismo è ben sintetizzata in questo

articolo:  http://camcris.altervista.org/ufo.html

E come si può vedere, il fenomeno del contattismo finisce per screditare l’ufologia, facendola inevitabilmente perdere di credibilità, e addirittura la fa diventare pericolosa e blasfema. Significati ve le seguenti citazioni conclusive:

<< Niente di nuovo sotto il sole: ciò non fa altro che confermare che si tratta di fenomeni demoniaci riproposti in veste moderna per fare nuovi seguaci tra la gente sfruttandone la credulità, la sete di conoscenza e di novità in campo spirituale. In questo modo, le persone accettano di buon grado insegnamenti anticristiani, credendo di essere stati “illuminati”.
“Infatti verrà il tempo che non sopporteranno più la sana dottrina, ma, per prurito di udire, si cercheranno maestri in gran numero secondo le proprie voglie, e distoglieranno le orecchie dalla verità e si volgeranno alle favole.”
(2 Timoteo 4:3,4)
Il fascino degli UFO può essere il primo passo verso ulteriori e pericolose esperienze occulte. Possiamo solo mettere in guardia dalla credenza negli UFO e dal coltivare interesse per essi e per i culti ad essi associati. >>

E di questo dobbiamo ringraziare i contattisti: una cosa interessante e innocua come l’ufologia diviene persino pericolosa per i credenti grazie all’operato dei contattisti. Ma i cristiani e la Chiesa non hanno tutti i torti ad allarmarsi, perché chi da credente è disposto a credere a qualsiasi cosa senza prove, è di fatto predisposto a credere a qualsiasi storia dei contattisti, le quali si presentano anch’esse senza prove, e la spiritualità mischiata alle storie raccontate dai contattisti è l’amo perfetto per far abboccare questi credenti, o almeno i credenti più creduloni.

Tuttavia, il saper dare la giusta attendibilità ai contattisti e alle loro storie può facilmente permettere anche ai credenti di interessarsi all’ufologia: basta ignorare i contattisti, le loro storie e qualsiasi cosa New Age.
L’ufologia seria ripudia tutte queste cose e cerca solo gli elementi più concreti legati al fenomeno UFO

Extraterrestri in cerca di Dio

Premessa: tratto da qui e qui

Abbiamo parlato del “culto ufologico”, tendenza dalla quale sono immuni la maggior parte degli scienziati e dei ricercatori ufologici. Ma esiste anche un altro aspetto del problema UFO, ed è quello evidenziato dall’attività dei cosiddetti ‘contattisti’; coloro cioè che si sarebbero messi in contatto con gli ‘occupanti’ dei dischi volanti. Uno dei più conosciuti in Italia è stato Eugenio Siragusa, il quale ha fondato un vero e proprio centro le cui propaggini sono oggi rivitalizzante da un suo discepolo: lo stigmatizzato Giorgio Bongiovanni.
Nel lontano 1972, una persona che conosco, a seguito di una trasmissione televisiva a cui erano invitati proprio gli aderenti del centro di Siragusa, volle scrivere per avere precise informazioni sulla realtà degli extraterrestri. Chiese, tra le altre cose, quale fosse la missione di questi ‘esseri’, da chi vengono mandati, e perché si rivelano soltanto a poche persone. La risposta giunse immediata. Il segretario del centro, Giulio Damiano, rispose quanto segue:
 

<< Gentile sig…., riscontro la sua gradita lettera… per esprimerle la mia riconoscenza di quanto lei ha affermato; riconoscenza dovuta soprattutto al Padre Celeste, il Quale, attraverso i Suoi imperscrutabili disegni, ha architettato tutto quello che è successo… Rispondo alle sue domande in maniera succinta:
La missione dei nostri Fratelli Superiori nei riguardi dei terrestri è di Pace e di Amore, Amore Universale, Cristico…
Gli extraterrestri, essendo gli angeli di Biblica memoria, vengono mandati espressamente da Dio…
Il messaggio cristico si rivela, ora, soltanto a coloro che nelle precedenti esperienze (vite trascorse), hanno avuto un bagaglio positivo ed ora devono espletare una missione che non è da rivelare agli altri.
Cristo è un genio Solare, è cosciente di Dio … >>

Forse è per il tenore ‘pseudo-religioso’ di tali affermazioni che tra gli ufologi scientifici e i contattisti non corre buon sangue.
Non sono idilliaci neppure i rapporti tra la maggior parte degli ufologi e il contattista francese “Rael”, al secolo Claude Vorilhon. Questi afferma di aver incontrato gli extraterrestri nel dicembre del 1974, mentre passeggiava solitario all’interno del cratere di un vulcano spento, nel sud della Francia. Nei due libri scritti a seguito degli incontri con gli alieni, Claude racconta di essere stato condotto sul luogo dell’incontro telepaticamente e, con lo stesso metodo, di essere stato spinto ad acquistare una Bibbia. Tutto a sua insaputa. Il contattista francese rivelò inoltre di essere stato chiamato dagli alieni per portare a termine una grande missione : ”fondare una religione atea con a capo lui quale novello messia”.
Claude accetta; cambia il suo nome in Rael, e fonda il movimento raeliano.
Alieni vs Bibbia

Questi, Rael ed Eugenio Siragusa, sono i poli opposti di un ‘contattismo’ che getta l’ufologia nelle torbide acque del discredito. Salvando la loro buona fede, o comunque il diritto ad esprimere le loro idee, non si può certo dire che abbiano contribuito a chiarire il dibattito in corso sugli UFO. Siragusa ci informa che gli alieni sono gli angeli mandati dal Dio della Bibbia; Rael, pur utilizzando la Bibbia su consiglio degli alieni, dissolve ogni traccia di Dio.
Delle idee di Siragusa parleremo più avanti, ci soffermeremo ora sulla testimonianza di Rael. Testimonianza che rivela parecchi spunti, a dir poco sconcertanti: come pensare, infatti, ad una filosofia atea la cui base dottrinale è contenuta nella Bibbia? Idee certamente ‘stratosferiche’.
Gli omini verdi apparsi a Rael si definiscono gli ‘elohim’, e affermano che la loro storia e il loro messaggio sono rintracciabili nelle pagine delle Sacre Scritture cristiane. La loro opera di convinzione nei confronti di Rael, è consistita nel fargli accettare l’idea, di essere stati LORO gli autori della Bibbia, perché fosse tramandato nei secoli il “verbo intergalattico”.

Però, aggiungono gli elohim, esiste un problema che, con l’aiuto proprio di Rael, essi sperano di risolvere: dato che i profeti dell’Antico Testamento, gli apostoli, lo stesso Gesù, tutti i contattati e contattisti, non sono riusciti a comprendere e a riferire correttamente il pensiero degli elohim, è giunto il tempo affinché qualcuno riprenda in mano l’opera e sia più affidabile. Rael accetta e diventa immantinente il ‘nuovo profeta’ degli elohim. Senza aver mai letto neppure una sola riga della Bibbia, il nostro ‘falso profeta’ è pronto ad ingolfarsi delle mastodontiche bugie degli omini del disco.

“Cominciamo dal primo versetto”. Esordirono gli elohim al primo appuntamento con Rael. E Rael, diligentemente, Bibbia alla mano, segue le istruzioni per l’uso.
“Cosa leggi?”, insistono gli elohim.
“Nel principio Iddio creò il cielo e la terra”
“Ecco – ribattono gli alieni – la parola Iddio, nel testo ebraico è ELOHIM, cioè ‘dèi’. Vedi, Rael: gli elohim siamo noi. Quando nella Bibbia tu leggerai il nome ‘Dio’, non devi intendere che esiste un Dio personale; Dio siamo noi!”.
Ottima disquisizione per chi, della ‘Biblia’ [Libri], non sa nulla. Sonora panzana per chi dello studio della Bibbia ne fa il suo mestiere. Il Prof. Klaus Schedl, semplice terrestre ma, a differenza di Rael, vero e profondo conoscitore della Sacra Scrittura… per mestiere, a riguardo del primo versetto della Genesi, afferma:

“Genesi 1:1 contiene una solenne allitterazione: “Bereshit bara Elohim”… il verbo ‘creare’ (bara) è usato soltanto per Dio, e non per qualsiasi altra creatura di Dio… Il sostantivo ebraico ‘Elohìm’ ha come radice il significato di ‘essere forte’ o ‘essere potente’, ha come significato il concetto di potenza, oppure può significare ‘Il Supremo’… ‘Elohim’ è il plurale di ‘Elohah’ (dio). A volte questo plurale si riferisce a diversi dèi come in Genesi 31:30, 32; 35:2, ma più spesso è usato come plurale di maestà, dignità o eccellenza. ‘Elohìm’ nelle Scritture è riferito a Dio stesso, altre volte ad angeli, a dèi idolatrici (sia singolare che plurale) e anche a uomini”.

Quando si riferisce a Dio, ‘Elohìm’ è usato come plurale Majestatis. A questo proposito il Prof. Aaron Ember dice: “La lingua del Vecchio Testamento ha rinunciato all’idea della pluralità di ‘Elohìm’ quando è riferito all’Iddio Creatore.. è dimostrato specialmente dal fatto che esso si costruisce quasi invariabilmente con un predicato verbale singolare e prende un attributo aggettivale singolare”.
‘Elohìm’ dev’essere piuttosto spiegato come un plurale intensivo, che denota grandezza e maestà, equivalente a ‘Il Grande Dio’..”. – The America Journal of Semitic Languages and Literatures, vol. XXI, 1905, p. 208.
I testi dell’Antico Oriente hanno completamente dissipato il sospetto di un larvato politeismo insito nella radice del nome stesso; infatti, un analogo uso linguistico è stato rilevato anche nelle vicine lingue semitiche. Nelle lettere dell’Amarna, il Faraone egiziano viene chiamato col termine ‘ilani’ (dèi), ossia una persona singola in forma plurale. Nei testi di Boghaskoy, singole divinità ricevono ugualmente nomi plurali, e in fenicio il singolo dio Nerghal ha il nome nella forma plurale ‘Elim Nerghal’; stessa cosa per il dio ‘Mot’ a Ras-Sharma.

Questo dimostra che dietro la forma plurale non si nasconde alcun politeismo e non indica molti dèi. E’ un uso linguistico comune alle lingue semitiche, che serve a mettere in evidenza la maestà divina, dunque un plurale astratto con significato singolare, che deve essere tradotto con ‘divinità’.
Altri esperti di lingue semitiche affermano che se trattasi ipoteticamente di plurale è comunque da intendersi nella Bibbia come il parlare di un padre con il figlio o di un capo progetto con un direttore di progetto. In questo caso confermerebbe la scrittura di Giovanni 1:1 rafforzando l’idea che nell’atto creativo a sia stata praticamente coinvolta la prima Creatura, ‘il figlio di Dio’, e smonterebbe anche l’idea di una Trinità di dèi.
Non solo Rael non conosceva la Bibbia, ma neppure gli ‘alieni-elohim’ che pretendevano di spiegargliela.

Ma stiamo al gioco. Facciamo finta di seguire pedissequamente le rivelazioni degli alieni, non mancheranno sorprese.
Facciamo finta che gli elohim siano i creatori dell’universo e dell’uomo. Facciamo finta che questi, dopo aver creato Adamo, abbiano voluto comunicare i loro insegnamenti a personaggi scelti: Abramo, Mosè, Elia ecc. Non faremo nessuno sforzo a credere che, come affermato dagli elohim, questi ‘uomini scelti’, abbiano combinato dei pasticci; non siano cioè riusciti a comprendere correttamente gli insegnamenti dei loro educatori extraterrestri e abbiano, quindi, tramandato sino a noi, per mezzo della Bibbia, non saggezza eterna, ma grossolani errori teologici.
Dopo aver fatto finta, ora facciamo sul serio, tracciando un primo bilancio.
Se gli elohim sono Dio, allora non sanno fare bene il mestiere di Dio; dal momento che, non soltanto scelgono tutti uomini sbagliati, tutti, che travisano il loro messaggio, ma, considerando che i primi scritti biblici storicamente compaiono intorno al 1500 a.C., i provetti dèi ci hanno lasciato credere per 3500 anni a delle menzogne.

Ci chiediamo: se nella Bibbia doveva essere contenuta la verità; se i suoi redattori hanno scritto cose non vere e fuorvianti; quale sorte spetterà a quanti ne hanno letto le pagine e seguito gli insegnamenti prima delle revisioni raeliane? Ancor più: gli elohim sapevano di aver combinato un grosso guaio, e hanno lasciato che questo fosse creduto verità per 3500 anni? Non sono tragicamente colpevoli di aver lasciato l’umanità nelle tenebre?
E questi sarebbero il ‘dio di amore’?
Ma quale dio? E da quale dimensione?

BUGIE SPAZIALI

Noi vogliamo fare ancora un piccolo sforzo, e continuare a credere. Crediamo, per un momento, che ogniqualvolta sulla Bibbia si incontra la parole ‘Dio’, dobbiamo sostituirlo con ‘elohim’, ed identificarlo, naturalmente, con gli alieni.
A Rael, gli elohim hanno riferito: “Non c’è nessun Dio, ed evidentemente nemmeno l’anima. Dopo la morte non c’è niente… se la scienza non fa niente perché ci sia qualcosa”.
Quindi secondo le loro parole Dio non esiste, allora a chi dovremmo rivolgerci? Secondo gli elohim dovremmo rivolgerci ai medium: “I medium sono utili, cercateli”“Quando sarai entrato nel paese che gli ‘elohim’, ti danno, non imparerai a imitare le abominazioni delle nazioni che sono qui. Non si trovi in mezzo a te… chi consulti gli spiriti… perché chiunque fa queste cose è in abominio agli ‘elohim’”.

Se abbiamo capito bene tutto il discorso, gli elohim avrebbero detto a Mosè di non consultare i medium, e a Rael esattamente l’opposto. Stiamo scherzando? Questa sarebbe la eccelsa verità che proviene dalle galassie? Chi, dotato di buon senso, potrebbe dare credito a simili raggiri?. Ma i medium, secondo quanto riferito nella Bibbia, non erano pericolosi? E la Bibbia, non è un libro fatto scrivere proprio dagli elohim? Seguendo le loro indicazioni, e sostituendo sul testo sacro la parola ‘Dio’ con la parola ‘elohim’, rileggiamo un brano del libro del Deuteronomio. In questo contesto gli elohim avrebbero detto a Mosè:

 “Quando sarai entrato nel paese che gli ‘elohim’, ti danno, non imparerai a imitare le abominazioni delle nazioni che sono quivi. Non si trovi in mezzo a te…chi consulti gli spiriti…perché chiunque fa queste cose è in abominio agli ‘elohim’”

Se abbiamo capito bene tutto il discorso, gli elohim avrebbero detto a Mosè di non consultare i medium, e a Rael esattamente l’opposto. Stiamo scherzando? Questa sarebbe la eccelsa verità che proviene dalle galassie? Chi, dotato di buon senso, potrebbe dare credito a simili raggiri?
Ma non è finita. Supponendo che a Mosè gli alieni abbiano dato anche le tavole della legge, sul monte Sinai, scopriamo quanto segue: sulle tavole dei dieci comandamenti, è scritto “Non commettere adulterio”; cioè, se sei sposato con una donna, non la devi tradire andandotene con un’altra.

Dopo 3500 anni, gli stessi alieni moralisti dicono a Rael : “…se hai voglia di avere una esperienza sessuale con uno o parecchi altri individui, qualunque sia il loro sesso… puoi agire seguendo le tue voglie”. Come sarebbe a dire? Per 3500 anni, ci avete fatto credere che le orge fossero attività poco consone alla dignità degli esseri umani, e in clima di post-modernismo ci insegnate esattamente il contrario? Non è da Dio, signori! Non da quel Dio da cui deve provenire la Verità eterna e assoluta.
Ma siccome noi, a differenza di Rael, la Bibbia l’abbiamo letta tutta, restiamo inorriditi nell’apprendere che il vizietto della bugia fa parte dell’equipaggiamento spaziale degli elohim. Ci sembra, insomma, di ricordare altri ‘esseri’, ugualmente predisposti a tale infimo vizio. Scopriamo che, a più riprese, nel testo biblico si leggono condanne esplicite alla pratica della sodomia e dell’omosessualità; anzi, l’episodio della distruzione di Sodoma e Gomorra, città in cui si praticava l’omosessualità senza limiti, demolisce ancora una volta le pretese degli elohim quali legislatori divini.

Se sono stati gli elohim a distruggere le città di Sodoma e Gomorra, perché in esse imperava il vizio contro natura, secondo quale logica gli stessi elohim permettono a Rael di praticare non solo l’adulterio, ma anche l’omosessualità? Infatti non c’è logica: o Rael è un impostore, avendo inventato tutto per guadagnarci sopra, oppure se Rael è sincero, dobbiamo concludere che a mentire sono proprio gli elohim.
“Non uccidere”, avrebbero fatto scrivere a Mosè, su quelle tavole. Fanno invece credere a Rael che: “Ogni essere è padrone della sua vita e della sua morte, può suicidarsi, e sopprimere chi soffre”.
Basta cosi! E’ ormai troppo, anche per i più pazienti. Smascheriamo gli elohim!
La Bibbia, quella vera, condanna l’adulterio, la promiscuità, il suicidio, l’assassinio. Pare, invece, che gli extraterrestri lo ignorino.
La Bibbia cristiana insegna che Dio, quello vero, odia il peccato, ma ama il peccatore, al punto da far morire per esso Suo Figlio. La bibbia degli alieni sembra insegnare che l’uomo debba essere guidato dagli istinti e dalle passioni alla stregua di uno zimbello.
Ognuno ha diritto a scegliersi la bibbia che vuole, ma questi extraterrestri raeliani nulla hanno in comune con gli angeli della Bibbia, e soprattutto mentono

I mille nodi della Matassa

Leggendo le migliaia di comunicazioni ufologiche, ricevute dalle centinaia di contattisti, il meno che ci possa capitare è di rimanere perplessi. Così come per le comunicazioni spiritiche, anche dalle astronavi giungono messaggi per i più assortiti gusti: inneggianti a Dio, al Cristo cosmico, ad una concezione atea dell’esistenza, ad una filosofia paganeggiante, ad una affermazione dello spirito razional-tecnologico, e così via.

Nulla importa ai consumatori interstellari se tali messaggi, tutti proclamati da personaggi sapienti, siano il più delle volte in contrasto tra loro, spesso annullandosi a vicenda. Ma non provengono tutti dallo stesso cielo? Non hanno tutti conoscenza dello stesso Dio e dell’unica Verità?
Gli ‘angeli’ di Rael li abbiamo ascoltati. Gli stessi si esprimono in maniera molto diversa al Sartorio: “Gesù, il figlio di Dio… è nostro capo, e vive fra noi; tutti gli abitanti dei pianeti lo conoscono e lo servono”. A quanto pare, gli ‘angeli’ di Rael non sapevano nulla di un’adorazione riservata a Gesù Cristo. Ci sono dunque extraterrestri credenti e non credenti?

Anche tra gli extraterrestri ‘credenti’ c’è però chi difetta in teologia. Continuando a leggere le comunicazioni ricevute dal Sartorio si ritrovano echi di confusioni spiritistiche: “Molte possono essere le reincarnazioni – proclama l’extraterrestre credente – oppure poche, se si tratta di uno spirito evolutissimo… Questo è accaduto molte volte, e accadrà ancora. La reincarnazione è parte integrante del Sapere Divino Cosmico. Non c’è una sola vita. Sarebbe assurdo pensarlo”.
Probabilmente il Sartorio, su indicazione degli extraterrestri, avrà fatto della fede reincarnazionista una filosofia di vita; è certo, però, che la dottrina non è parte integrante della Rivelazione del vero Gesù il Cristo.
Stesso problema si riscontra negli scritti di un altro contattista, dichiaratamente cattolico-romano, il Di Bitonto. A lui sarebbero apparsi addirittura extraterrestri devoti a Maria. Raffaele, il suo alieno-guida, prima di lasciarlo per tornarsene nei cieli altissimi, gli fa un regalo inaspettato; conducendolo, per l’ultima volta, all’interno del disco volante gli fa apparire la ‘madonna’ sotto gli occhi: “Ella (Maria)… – rivela l’alieno – noi la consideriamo la Grande Sorella, ma ancor più una madre, la Madre Universale… Ella è apparsa sulla terra un numero maggiore di volte di quanto chiunque possa supporre. Alcune volte è apparsa clamorosamente, come a Fatima…”.
Eccoci diventati testimoni indiretti di una novella Lourdes; in una grotta cosmica, sotto i fari delle astronavi. Perché no? “E’ nella possibilità degli Extra-Planetari – afferma Eugenio Siragusa -, proiettare in un determinato spazio, immagini mobili e parlanti”, volendo intendere che le apparizioni mariane possono essere provocate, volute, realizzate dagli extraterrestri.
A quale scopo, ci chiediamo? E’ la ‘madonna’ che sponsorizza gli UFO, o sono gli UFO a propagandare la ‘madonna’?

Ad assurdità si aggiungono altre assurdità, giungendo a livelli di fantasia spirituale-ufologica che va oltre ogni plausibilità perfino per un fumetto di fantascienza…. ma che magari è attraente per chi cerca disperatamente di fuggire dalla realtà per andare il più lontano possibile dalla realtà stessa.

Insomma, come affermato nei paragrafi precedenti, il contattismo di fronte all’ingiustificabile assenza di prove punta ad unire il cristianesimo, la New Age e l’ufologia, creando di fatto una specie di religione che grazie all’apparenza di spiritualità riesce a volte ad attirare le persone appassionate di UFO che sono più sensibili a queste cose.

La credibilità del contattismo è ovviamente zero, tantomeno è credibile il culto religioso degli alieni, ed è bene sottolineare che l’ufologia minimamente seria si tiene alla larga da tutte queste cose, anzi è consapevole di come tutte queste cose rovinano pesantemente la credibilità della materia

Approfondimenti sul caso Adamski, sul caso Meier e sul caso Ummo

Tutti contattisti non sono credibili, ma quelli italiani non si degnano di sforzarsi più di tanto per far credere nelle loro bufale, perché in Italia la credulità è mediamente più alta degli altri paesi.
Ad esempio, simpatici personaggi come Adamski e Meier hanno inventato storie molte elaborate supportate da falsi altrettanto elaborati, il tutto condito con un pizzico di ingenuità.
Presento quindi una serie di importanti articoli che ben mostrano e dimostrano le bufale di Adamski e Meyer e la loro completa inattendibilità.

Su Adamski:

Il celebre contattista Adamski  (si parla anche di Ashtar Sheran)

Su Meier:

Meier: il famoso contattista

Di notevole interesse è anche la bufala del caso Ummo, una delle bufale più stupide di tutta la storia dell’ufologia, basata su incontri ravvicinati del tipo postale:

L’incredibile affare Ummo

 IL NOSTRO COMMENTO: Ognuno è libero di credere o meno a quanto sopra scritto. Bisogna però fare alcune precisazioni: occorre distinguere: 1) le cose certificate da prove inconfutabili; 2) le cose solo riferite e non verificabili.

Per quanto riguarda  la prima ipotesi  possiamo fare riferimento ai ritrovamenti dei “Rotoli del Mar Morto” dove sono state effettuate delle prove al carbonio che ne certificano la datazione risalente a circa 7.000 anni a.C. Possiamo credere anche alle sculture su pietra degli antichi Sumeri, Maya, Egizi,  raffiguranti astronavi, razzi, scafandri ecc.. che, giocoforza, quella gente doveva averli visti prima di raffigurarli. Allora secondo me come si fà a non credere? Per quanto riguarda la seconda ipotesi, ossia, il contattismo, in assenza di prove certe ed inconfutabili, occorre credere solo per fede. Diversamente si entra nella fantascienza e si rasenta la cretineria

 

 

 

 

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